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21

May

Trucchi ed estensioni per Gmail

Trucchi ed estensioni per GmailProbabilmente Gmail è il miglior servizio di posta elettronica sul mercato, grazie alle sue numerose possibilità di personalizzazione e il potente filtro anti-spam. Grazie ad estensioni come Greasemonkey per Firefox è inoltre possibile potenziare ulteriormente il servizio.

Ma esistono funzionalità nascoste e Add-on in Gmail che, possono essere molto utili agli utenti. Eccone un elenco:

  1. Scorciatoie da tastiera: sono numerose le combinazioni di tasti che permettono di accedere alle funzioni di Gmail in maniera più veloce. Per esempio è possibile comporre un nuovo messaggio semplicemente premendo Shift+c. Per segnalare un messaggio di spam basta premere !. Un elenco completo delle scorciatoie è presente alla pagina ufficiale di Gmail.
  2. Ridimensionare l’area di composizione messaggio: con l’estensione di Firefox Resizeable Textarea è possibile ridimensionare la finestra di composizione messaggio. Inoltre anche con Safari è possibile questa funzione.
  3. Caricare gli allegati con un semplice Drag&Drop: è possibile con Dragdropupload, che permette di caricare un allegato semplicemente trascinandolo nella casella.
  4. Cambio rapido tra account: se avete più di un account Gmail potete usare questo script per Firefox+Greasemonkey. Lo script aggiunge un menu “cambio utente”. Ma potete anche provare Gmail Manager, che è una estensione per Firefox che aggiunge una barra dei menu di Gmail all’interno del browser. Con questa estensione potete manipolare più account agevolmente, e sono semplificate le operazioni di login e logout.
  5. Automatizzare i frammenti di testo frequente: con questa estensione per Firefox potete inserire frammenti di test con un tasto. Ma questo è possibile anche con AutoHotKey (per Windows) o TypeIt4Me per Mac. Entrambe le applicazioni consentono di creare combinazioni di tasti per automatizzare l’inserimento del testo in qualsiasi applicazione.
  6. POP3 e IMAP: volete usare uno di questi protocolli? Molti utenti consigliano l’uso del protocollo IMAP, che permette di conservare una copia del messaggio anche sul server. Potete quindi scaricare più copie dell’email da qualunque dispositivo o computer, lasciando l’originale sui server Google. Ovviamente non preoccupatevi di occupare spazio: Gmail è davvero enorme!
  7. Ricordami l’allegato!: avete l’abitudine di allegare file alle vostre email, ma ogni tanto ve ne dimenticate, costringendovi a rispedire l’email? Niente paura, questo comodo promemoria per Greasemonkey scansiona i vostri messaggi alla ricerca di frasi o parole (”ecco l’allegato”, “ti invio l’allegato”). Se si menziona un allegato lo script ci ricorda automaticamente del caricamento.
  8. Usare Gmail come disco rigido esterno: lo spazio reso disponibile da Google è davvero appetitoso, e perchè non approfittarne? Con Windows drive shell extension il nostro account Gmail apparirà come un disco rigido in Risorse del computer. L’estensione non è aggiornata per cui potrebbe avere problemi di sincronizzazione con le nuove versioni di Gmail. Gli utenti Mac posso provare gDisk, mentre quelli Linux hanno GmailFS.

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19

May

Rendere la riga di comando più leggibile

Questo è un consiglio molto utile per coloro che usano frequentemente la riga di comando in Windows, come gli sviluppatori, i net admins, o semplicemente gli appassionati.

Il trucco riguarda come attivare il font Consolas (un font ClearType) nella finestra di CMD.EXE, il quale è molto più leggibile

La modifica non è affatto complicata, basta seguire i prossimi passi:

  1. Lanciate il command prompt (in Vista, assicuratevi di avere i privilegi di amministratore)
  2. Scrivete nella finestra dei comandi: 
    reg add "HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Console\TrueTypeFont" /v 00 /d Consolas
  3. Riavviate il computer
  4. Ora il font Consolas comparirà tra le opzioni del Command Prompt nella sezione Proprietà.

Ecco alcuni screenshot.

Prima:

Dopo:

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18

May

Kde 4.1 su Fedora 9

Questa guida è rivolta a coloro i quali hanno installato Fedora 9 con Gnome 2.22 e hanno voglia di provare la versione sviluppo di Kde 4, quella che a luglio, almeno stando alla roadmap, dovrebbe vedere la luce come Kde 4.1. 

kde4fed.png

Cominciamo:

Prerequisiti

yum install clucene-core-devel libxml-devel libxslt-devel dbus-devel boost-devel bzip2-devel openssl-devel alsa-lib-devel redland-devel rasqal-devel raptor-devel hspell-devel aspell-devel cups-devel xine-lib-devel avahi-devel gamin-devel OpenEXR-devel enchant-devel jasper-devel ilmbase-devel pcre-devel gpgme-devel libxklavier-devel glib-devel libusb-devel libsmbclient-devel libxcb-devel NetworkManager-devel lm_sensors-devel libraw1394-devel bluez-libs-devel gcc-c++ libXext-devel cmake make subversion giflib-devel libpng-devel libXdamage-devel libXcomposite-devel libXrender-devel fontconfig-devel libXft-devel libXcursor-devel libXfixes-devel ruby-devel libXScrnSaver-devel libkdcraw-devel exiv2-devel lcms-devel libtiff-devel sqlite-devel libxkbfile-devel imlib2-devel patch gstreamer-plugins-base-devel gstreamer-devel libSM-devel

Kdesvn-build

Scaricate kdesvn-build qui e, dopo avere scompattato l’archivio copiate il file kdesvn-build in /usr/bin. Ora prendete il file di configurazione e copiatelo in una pagina del vostro editor preferito nominandolo .Kdesvn-buildrc.

Una piccola nota su questo file di configurazione: ho decommentato l’opzione per l’installazione di qt-copy perchè, come è noto, kde 4 svn usa la versione 4.4 delle librerie di Trolltech e, queste ultime, non sono ancora state pacchettizzate e rese disponibili nei repo di fedora, ragione per cui occorre compilare quelle rese disponibili su svn.

Compilazione

Ora dopo aver creato le cartelle: mkdir /usr/src/kde4, mkdir /opt/kde4, mkdir /opt/qt4, puntate su /usr/src/kde4 e digitate kdesvn-build; premete invio ed ecco che inizia la compilazione.

Avvio di kde

Lanciate gedit /usr/bin/kdestart.sh e incollate le seguenti righe:

#!/bin/sh
export QTDIR=/opt/qt4
export KDEDIR=/opt/kde4
export KDEHOME=$HOME/.kde4
export LD_LIBRARY_PATH=$KDEDIR/lib:$LD_LIBRARY_PATH
export PATH=$QTDIR/bin:$KDEDIR/bin:/usr/local/bin:$PATH
startkde

Ora gedit /usr/share/xsessions/kde4.desktop e incollate:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=XSession
Exec=/usr/bin/kdestart.sh
TryExec=/usr/bin/kdestart.sh
Name=KDE4

Al riavvio troverete l’opzione kde 4 nella gestione delle sezioni. Avvertenza: se, come me, avete installato fedora da live cd allora dovete installare il pacchetto xorg-x11-xinit-session.

Per disinstallare il tutto:

rm -rf /usr/src/kde4
rm -rf /opt/qt4
rm -rf /opt/kde4

Conclusioni

Compilare una serie di applicazioni complesse come quelle che compongono kde 4 non è operazione che si possa definire agevole, per fortuna ci viene in soccorso questo script creato dal team di sviluppo del draghetto, altrimenti la cosa sarebbe stata ancora più complicata.

Kdesvn-build presenta una struttura modulare, nel senso che da la possibilità di compilare la struttura di kde a blocchi: 5 moduli di base (qt-copy, kdesupport, kdelibs, kdepimlibs, kdebase) e una serie di moduli aggiuntivi che si possono aggiungere a scelta semplicemente decommentando le righe di codice che li riguardano dentro .kdesvn-buildrc, oppure lanciando il comando kdesvn-build seguito dal nome del modulo (es. kdesvn-build kdemultimedia).

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17

May

Come rimuovere la pubblicita’ da Windows live messenger in pochi passi

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Ecco un trucchetto per Windows live messenger che permette di rimuovere i (peraltro assolutamente non fastidiosi) banner pubblicitari presenti nella finestra principale del programma.

Ecco la procedura

  • Andiamo in C:WINDOWS/system32/drivers/etc
  • Apriamo con il blocco notes il file Host
  • Inseririamo alla fine, questa riga: 127.0.0.1 rad.msn.com
  • Salviamo il file ed il gioco e’ fatto.

In questo modo, quando Messenger tentera’ di collegarsi al proprio server per scaricare i banner, il sistema risolverà l’indirizzo rad.msn.com con 127.0.0.1: non trovando su quell’IP nessun servizio utile attivo, il programma smetterà di visualizzare la pubblicità.

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17

May

I 130 servizi di Windows Vista spiegati

Il sito SpeedyVista ha certosinamente realizzato un elenco contenente una breve spiegazione e le dipendenze di tutti (almeno così credo) i servizi di sistema di Windows Vista.

Se desiderate consultarlo si trova qui.

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17

May

Creare una sveglia con iTunes

iSnooze

Se volete sfruttare la vostra libreria musicale di iTunes per svegliarvi la mattina, oggi vi consiglio un paio di software molto interessanti, uno per Mac e l’altro per Windows.

Alarm Clock 2 (per Mac), oltre a scegliere un brano dalla libreria di iTunes come suoneria, permette di settare più di un allarme, di far alzare il volume piano piano (per una sveglia dolce), può risvegliare il computer dallo stato di “sleep” e può essere gestito con l’Apple Remote. Il software è gratuito e si scarica da qui.

Se invece siete utenti Windows, c’è un software ancora più configurabile: si chiama iSnooze e permette, oltre a tutte le funzioni del software precedente, di selezionare intere playlist (invece di un brano singolo), e impostare una canzone o una playlist per ogni singola sveglia.

Anche iSnooze è gratuito e si scarica da qui. Buona sveglia!

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