Archivio delle categorie «Programmazione»

7

Nov

Refactor my code, la community ti aiuta a programmare

refactormycode

Davvero lodevole l’idea di Refactor My Code, creare una community in grado di aiutare a risolvere i problemi con la maggior parte dei codici di programmazione in circolazione.

In pratica permette a chiunque di postare il problema con il proprio codice e di ricevere un aiuto concreto, attraverso appunto i volontari che compongono questa interessante forma di social network con l’interesse comune per la programmazione.

Negli strumenti infatti troviamo un ottimo editor per inserire il nostro codice, e qui se siamo fortunati, troveremo qualcuno che ci da il suo parere o addirittura che ce lo ricompili in maniera migliore o alternativa, o anche solo correggendo eventuali errori.

I codici di programmazione per il quale è possibile chiedere aiuto sono:

  • Ruby
  • PHP
  • JavaScript
  • Java
  • C
  • C++
  • C#
  • Python
  • Perl
  • Lisp
  • Bash

L’utilizzo è molto semplice, simile alla maggior parte dei forum in circolazione, basta effettuare la registrazione e inserire il proprio post, avendo ovviamente scelto la categoria di programmazione pertinente.

Davvero un ottimo servizio, utilissimo per chiunque si occupi di programmazione, anche ai più bravi per trovare soluzioni alternative alle solite o quando sorgono dei dubbi, consiglio di metterlo nei preferiti potrebbe sempre far comodo.

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24

Oct

Pulire Ubuntu

Ecco alcuni comandi che possono essere utili per mantere pulita la propria versione di Ubuntu:

sudo apt-get clean

È molto più radicale, poiché rimuove dalla cache di apt ogni file .deb, anche quelli relativi ai pacchetti correntemente installati

sudo apt-get autoclean

cancella tutti gli archivi .deb dei pacchetti che non sono più installati nel sistema;

sudo apt-get autoremove

rimuove tutte le dipendenze di pacchetti precedentemente rimossi

sudo dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`

elimina tutti i file di configurazione dei pacchetti non più installati.

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3

Oct

Adobe Thermo

Adobe Thermo

Sembra che la filosofia di Adobe sia quella di dare più strumenti ai designer non solo per progettare ma per realizzare la struttura base di applicazioni web su cui lavorerà poi chi si dovrà occupare della infrastruttura sottostante.

Adobe Thermo, presentato in anteprima a Chicago, insieme a Pacifica e CoCoMo, è il nome in codice di una applicazione che uscirà nel 2008 che permetterà ai designer di partire da una immagine creata con Photoshop, Illustrator o Fireworks per creare l’interfaccia utente di una applicazione in Flex.

Si potrà definire e strutturare il comportamento dell’interfaccia, selezionando cosa dovrà succedere quando un utente selezionerà una particolare area senza scrivere una riga di codice.

Trasformare un testo statico in una campo di testo MXML

Quello che verrà creato con Thermo sarà poi caricabile direttamente nel Flex Builder, realizzando quindi un collegamento tra due mondi, quello dei designer e degli sviluppatori che finora erano separati, visto che le applicazioni e gli strumenti che utilizzavano non erano in grado di comunicare tra loro.

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3

Oct

NotMac: l’alternativa freeware e open source a .Mac

Esiste la possibilità di sostituire molti servizi che Apple fornisce attraverso l’abbonamento a .Mac, con espedienti gratuiti perché in molti ritengono il servizio ancora troppo costoso.

Il problema è che dot-Mac rimane sempre la soluzione più integrata in Os X, e lo sarà ancor più con Leopard.

Il concorso not-Mac era nato proprio per stimolare gli sviluppatori a trovare una soluzione di simile livello, ma gratuita. Ben Spinks ha proposto una soluzione basata sul suo CrushFTP, che sarà quindi distribuita come un freeware open source.

Il software sembra facile e intuitivo, dovrete usare un Mac come server, e qui potete scaricare il dmg, al quale occorre ancora qualche ritocco. Non avrete tutto .Mac, ma un servizio di storage decisamente ben integrato, con funzioni di sincronizzazione.

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30

Sep

Gcc e Vista incompatibili

Il noto compilatore di file sorgenti, gcc, non è compatibile con Vista….questa è stata la mia scoperta degli ultimi giorni.

Infatti, usando un ambiente grafico come Dev-Cpp, i file salvati come .c non vengono compilati….per “aggirare” il problema l’unica cosa che mi è venuta in mente è quella di scrivere in c e salvare i file come .cpp, formato che viene supportato e compilato….

Per chi volesse saperne di più vi ripropongo un articolo che tratta questo problema:

Since ReactOS is still being built with GCC (unfortunately), some of our devs have started to report a problem when using the MinGW build under Windows Vista. The call to MapViewOfFileEx that the compiler users for precompiled header support fails, so the compilation fails for any project that uses a PCH.

This type of error might creep up in other system software as well, and it’s not really GCC’s fault for succumbing to it. If you look at the documentation for CreateFileMapping, you’ll notice this blurb in the Remarks section:

Creating a file mapping object from a session other than session zero requires the SeCreateGlobalPrivilege privilege. Note that this privilege check is limited to the creation of file mapping objects and does not apply to opening existing ones. For example, if a service or the system creates a file mapping object, any process running in any session can access that file mapping object provided that the caller has the required access rights.

Windows XP/2000: The requirement described in the previous paragraph was introduced with Windows Server 2003, Windows XP SP2 and Windows 2000 Server SP4.

Although this feature was added in SP2, the reason it doesn’t happen in Windows XP has to do with two changes in Vista. First, UAC means that programs don’t get the SeCreateGlobalPrivilege anymore, because they’re not running in administrator accounts anymore. Secondly, in Vista, Session 0 is now the SYSTEM account session, where the login screen and services are running. Therefore, any user processes will run in Session 1, even in a normal single-user system. These two factors combined mean that CreateFileMapping is now significantly reduced in functionality and that only services are allowed to create global shared memory.

There are three workarounds if you really need the functionality:

Use the Microsoft Management Console (MMC) and the Local Security Policy Snap-In to give SeCreateGlobalPrivilege to the limited account.

Write a wrapper program that executes with elevated rights and and uses RtlAcquire/AdjustPrivilege to get the privilege before running your target program (Such as gcc).

Use the HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Kernel\ObUnsecureGlobalNames string array to add the name of the section to the list. Hopefully your program isn’t randomizing the name. Adding this name will disable the kernel protection check.

Se qualcuno ha delle idee o soluzioni commenti!

22

Sep

MATLAB: alternative

matlab

MatLab è diventato ormail il programma standard per il calcolo matematico e la simulazione.

Basta vedere al Politecnico: viene utilizzato in tutti i laboratori di analisi matematica e non solo…e tutti pretendono la conoscenza almeno di base del suo funzionamento. Da qui la difficoltà nel reperire una sua copia, anche per il fatto che Matlab presenta due problemi:

  1. è molto pesante (richiede notevoli risorse al pc)
  2. è molto costoso

Fortunatamente se dobbiamo esercitarci abbiamo altre possibilità, i Free Clones (dei cloni gratuiti).

Le alternative principali di MatLab sono Scilab, Octave, e Rlab: non sono dei veri propri cloni al 100% in quanto non offrono una totale compatibilità con gli “m-files” di MatLab. In ogni caso, essi provvedono a sostituire un gran numero delle sue funzioni, a un miglior rapporto qualità/prezzo (visto che sono gratuiti!).

Essenzialmente, Scilab, Octave, e Rlab sono linguaggi di programmazione interpretati e basati sulla matematica matriciale. Essi condividono con Matlab:

  1. L’uso delle matrici come tipo di dato fondamentale.
  2. Supporto per i numeri complessi.
  3. La possibilità di creare delle funzioni matematiche e le rispettive librerie.
  4. Estensibilità nella forma delle funzioni cosiddette user-defined.
Scilab

Sotto alcuni aspetti, Scilab può essere considerato come il migliore tra i cloni di Matlab.

Scilab ha vari punti di forza, inclusi l’eccellente documentazione e supporto (via e-mail e i propri newsgroup). Ma soprattutto, per i Windows users, Scilab è fornito non solo come source code, ma anche come Windows binary.

Scilab è gran parte–ma non completamente–compatibile with Matlab.

Per maggiori informazioni:

Octave

Come Scilab, Octave è un altro clone di alta qualità. Se utilizzate sistemi operativi del tipo Unix, Octave potrebbe essere la scelta migliore.

Per maggiori informazioni:

Rlab

Rlab, dei tre, è il meno compatibile con Matlab.

Rlab non cerca di essere un clone di Matlab ma invece è orientato verso una propria strada e i suoi sviluppatori stanno implementando nuova sintassi e nouva semantica.

Per maggiori informazioni: