Archivio delle categorie «Google»

29

Nov

Attivare la funzione di "auto-complete" su Google

Exper

Google, in via sperimentale, dà la possibilità ai propri utenti di attivare la funzione di auto-completamento nel campo di ricerca della propria home-page. Spieghiamo meglio: attivando questa funzione (chiamata “Keyword suggestions”), mentre digitiamo i termini della nostra ricerca, Google in automatico inizierà a fare una lista dei termini che più corrispondono a quelli che stiamo cercando, ordinati per popolarità, e dandoci anche la possibilità di vedere in tempo reale quante pagine soddisfano il nostro criterio di ricerca.

La funzione, che si attiva da questa pagina, non è l’unica tra quelle sperimentali: segnaliamo, infatti, anche “Alternate views for search results”, che mostra i risultati della ricerca su un grafico temporale o su una mappa, e “Keyboard shortcuts”, che come dice la parola permette di effettuare ricerche su Google utilizzando delle scorciatoie da tastiera.

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23

Nov

Cinque nuove feature da Gmail per semplificare la navigazione

Ecco alcune piccole modifiche volte a migliorare l’usabilità del noto servizio di mail. In questa politica di ristrutturazione (che ha provocato alcuni disagi fra gli utenti e che non è stata portata a termine in tutti i Paesi ancora) 5 sono le funzionalità che potremmo “non ancora conoscere”.

La prima di queste e l’ “Archive and next short cut”: un sistema che permette di archiviare la mail direttamente dalla sua pagina di lettura, senza bisogno di tornare alla home per leggere la mail successiva. Il sistema va attivato nelle impostazioni permettendo le scorciatoie da tastiera, una volta fatto si potrà archiviare e passare alla mail successiva/precedente tramite le parentesi quadre.

Segue a ruota la funzione di “ricerca mail condivisa”, grazie alla quale potremo inviare il link di una nostra ricerca in gmail in modo chi lo riceverà attiverà automaticamente la stessa ricerca nel suo archivio di posta.

Il terzo punto dell’elenco riguarda l’integrazione del servizio di post con i browser e la cronologia: nella fattispecie si potranno usare i pulsanti di navigazione per spostarsi tra le varie mail e queste potranno essere visualizzate anche nella cronologia. Con un funzionamento analogo a quanto descritto sopra, è stato introdotto anche un sistema per il salvataggio dei messaggi tramite segnalibri, in modo da etichettare i messaggi più importanti (grazie al fatto che ogni mail ha ora un URL dedicato) e recuperarli dalla barra laterale del browser.

Ultima delle innovazioni e il “filter messages like this”, che permette di creare rapidamente filtri basati sul messaggio attualmente visualizzato.

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21

Nov

Gmail in sicurezza

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Durante il login a Gmail http://mail.google.com viene utilizzata soltanto inizialmente una connessione SSL (https), quindi sicura, ma soltanto durante il login, subito dopo la connessione ritorna all’iniziale server non SSL rimanendo tale per tutto il tempo in cui si rimane loggati a Gmail, ergo una connessione non protetta passibile di sniffing

La soluzione sta nell’aggiungere la piccola s di secure all’indirizzo iniziale di login in modo da connettersi ad https://mail.google.com , così facendo la connessione rimarrà “protetta” per tutto il tempo nel quale si rimane loggati a Gmail.

Dunque per avere garanzia di privacy e “leggere” Gmail in sicurezza basterà loggarsi da ora ad https://mail.google.com

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20

Nov

AdSense: Novità per gli annunci

Per evitare click casuali sugli annunci, Google ha deciso di ridisegnare, per un futuro, i campi ove è possibile cliccare: se ora è possibile cliccare su tutta l’area coperta dall’annuncio, in futuro è previsto che solo il titolo e l’URL mostrato siano effettivamente dei link.

In questo modo si ipotizza che possa essere notevolmente ridotta la probabilità di click casuali sugli annunci.

Questo dovrebbe riguardare solo i link testuali, mentre per gli annunci grafici e in flash non dovrebbe cambiare alcunché.

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5

Nov

Android: La nuova piattaforma opensource di Google

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=U6×0zZsqI3s]

Oggi Google, come previsto, ha annunciato le sue novità nel settore della telefonia mobile.

Si tratta di un’alleanza tra più di 30 industrie del settore che insieme hanno sviluppato una piattaforma per dispositivi mobile chiamata “Android”. Molto probabilmente in futuro molti telefoni di marche differenti utilizzeranno questa piattaforma, agevolando così lo sviluppo di software per telefoni cellulari.

Nasce così Open Handset Alliance, questo il nome della nuova alleanza che come primo passo ha sviluppato Android, una piattaforma di nuova generazione aperta e gratuita che comprende tutti i software necessari ad ogni costruttore e che verrà distribuita sotto licenza Apache v2.

L’SDK sarà disponibile a partire dalla prossima settimana, mentre i primi cellulari con Android arriveranno sul mercato, a quanto pare, a partire dalla seconda metà del 2008.

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28

Oct

Configurare Thunderbird per GMail e IMAP

Ecco una bella guida di PseudoTecnico sulla configurazione ottimale di Thunderbird per utilizzare il vostro account GMail con supporto IMAP.

Attivare IMAP sul proprio account

Al momento l’opzione è disponibile solo per alcuni account e per l’interfaccia in inglese: per prima cosa bisogna passare alla versione in inglese di GMail utilizzando il menu Impostazioni->Generali.

Attenzione: dovete selezionare English (US), non English (UK)!

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A questo punto la sezione Inoltro e POP dovrebbe diventare Forwarding and POP/IMAP: se non è presente la dicitura IMAP significa che l’account non è ancora abilitato (nel mio caso IMAP è attivo solo in un account su tre) e non vi resta che attendere.

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Creare l’account in Thunderbird

La creazione dell’account è banale: basta selezionare il tipo di server (IMAP) e inserire l’indirizzo del server imap.gmail.com. Se avete già altri account di posta configurati potete continuare ad utilizzare il server in uscita SMTP esistente, in caso contrario potete utilizzare il server smtp.gmail.com.

Attenzione: bisogna modificare il nome utente proposto in automatico da Thunderbird aggiungendo il dominio @gmail.com, sia per il server in ingresso che per quello in uscita.

Terminata la creazione dell’account è necessario modificare alcune impostazioni relative all’account (strumenti->impostazioni account…):

  1. Sezione Impostazioni server: impostate il numero di porta a 993 (il valore predefinito è 143), attivate SSL nelle Impostazioni di sicurezza
  2. Verificate le impostazioni relative al controllo della presenza di nuovi messaggi (controllo all’avvio, controlla ogni x minuti)

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Se avete scelto di utilizzare il server SMTP fornito da GMail, bisogna modificare anche le impostazioni del server in uscita:

  1. Selezionate il server smtp.gmail.com e fate clic sul pulsante Modifica…
  2. Cambiate il numero della porta da 25 a 587
  3. Attivate l’opzione TLS

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A questo punto dovreste essere già in grado di utilizzare il vostro account di posta e scaricare i messaggi.

Sistemare le cartelle posta inviata, bozze e SPAM

Nella configurazione dell’account, aprite la sezione Cartelle e copie e modificate le impostazioni relative alla posta inviata ([Gmail]/Sent Mail) e alle bozze ([Gmail]/Drafts). Dovreste trovare le cartelle in questione in fondo all’elenco di tutte le vostre etichette/cartelle.

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Nella sezione Posta indesiderata dell’account, impostate l’account per spostare i nuovi messaggi marcati come spam nella cartella Spam di GMail

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Verificate anche le impostazioni generali di Thunderbird nelle Opzioni/Preferenze: pannello Privacy, sezione Posta Indesiderata.

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In questo modo la posta inviata, le bozze e lo spam verranno inseriti nelle cartelle corrette sull’account GMail.

Sistemare il cestino

Questa è probabilmente la parte più complicata.

  1. Aprite il menu Strumenti->Opzioni (oppure Thunderbird->Preferenze su Mac, Modifica->Preferenze su Linux)
  2. Nel pannello Avanzate, scheda Generali, fate clic sul pulsante Editor di configurazione…
  3. Nel filtro in alto digitate mail.server.server
  4. Cercate una chiave con struttura del nome mail.server.serverX.name: il valore di questa chiave è il nome che avete assegnato all’account GMail, X è un numero (nel mio caso è 2)

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  5. Create una nuova chiave facendo clic con il tasto destro e selezionando Nuovo->Stringa
  6. Impostate come nome mail.server.serverX.trash_folder_name, dove X è il numero trovato in precedenza (nel mio caso mail.server.server2.trash_folder_name)
  7. Impostate come valore [Gmail]/Trash

    tb7.png

  8. Entrate in GMail tramite l’interfaccia WEB e, se presente, rimuovete l’etichetta [Imap]/Trash (è stata creata dal cestino di Thunderbird)
  9. Riavviate Thunderbird