Archivio delle categorie «Fedora»

4

Jun

LyX editor WYSISYM per la compilazione di testi scientifici

Oggi voglio proporvi un software molto interessante, un elaboratore di testi che si afferma come editor WYSIWYM (acronimo di What You See Is What You Mean ovvero ciò che vedi è ciò che intendi) superando così l’offerta proposta dai tradizionali editor WYSIWYG (acronimo di What You See Is What You Get ovvero quello che vedi è quello che ottieni) alla maniera di Word.

LyX è un software libero che gode di un ottima interfaccia grafica per elaborare testi. Viene descritto dagli sviluppatori non tanto come un word processor quanto come un document processor in quanto permette di concentrarsi sulla struttura del testo invece che sul suo layout. E’ la soluzione ideale per l’elaborazione di testi scientifici e documenti con formule matematiche o tabelle.

Sfrutta per la creazione delle formule il linguaggio LATEX, un linguaggio di markup usato per la preparazione di testi basato sul programma di composizione tipografica TEX, utilizzato soprattutto da matematici, scienziati, filosofi, ingegneri ed accademici, con una sostanziale differenza: riesce a produrre gli stessi risultati evitando la fase prettamente compilativa, e avvalendosi di una comoda interfaccia grafica.

Per questo è particolarmente indicato per la compilazione di testi scientifici ricchi di equazioni, formule, variabili ed elementi matematici.

Il software è disponibile per Windows, Linux e Mac ed è scaricabile gratuitamente da questa pagina .

Fonte

4

Jun

Porte TCP/IP predefinite

Nel caso qualcuno debba programmare un software parallelo ecco la lista delle porte TCP/IP più usate (e quindi riservate)

PORTA TIPO APPLICAZIONE
21 International Standard FTP
22 International Standard SSH
23 International Standard Telnet
25 International Standard SMTP
42 Microsoft WINS Replication
43 International Standard WHOIS
53 International Standard DNS
67 International Standard DHCP
80 International Standard HTTP
102 International Standard X.400
110 International Standard POP3
115 International Standard SFTP
119 International Standard Newsgroups
123 International Standard Network Time Protocol
135 Microsoft RPC Locator Service
137 Microsoft NetBIOS
143 International Standard IMAP4
161 International Standard SNMP
179 International Standard Border Gateway Protocol
379 Microsoft SRS
389 International Standard LDAP
443 International Standard SSL
445 International Standard SMB
465 Google Google SMTP
636 International Standard LDAP su SSL
993 International Standard Secure IMAP
995 Google Google POP3
1026 Novell Calendar Access
1080 De-Facto Standard SOCKS / Hotmail
1090 De-Facto Standard Real Audio
1433 Microsoft SQL
1434 Microsoft SQL Monitoring
1521 Oracle DEfault Oracle
1677 Novell Novell GroupWise
1701 International Standard L2TP
1720 De-Facto Standard H.323
1723 International Standard PPTP
1900 Microsoft Media Center Extender - Xbox 360
2409 SPAMFighter SPAMFighter
3306 MySQL AB MySQL
3389 Microsoft Remote Desktop
3390 Microsoft Media Center Extender - Xbox 360
3535 GoDaddy GoDaddy SMTP
4321 De Facto Standard RWHOIS
4464 Google Google Desktop Search
5190 America On Line AOL Instant Messenger
5500 DualDesk DualDesk
5631 PCAnywhere PCAnywhere TCP
5632 PCAnywhere PCAnywhere UDP
7070 Real Networks Real Streaming Audio
7100 Novell Novell GroupWise

Oppure eccovi il Download in PDF.

Fonte

18

May

Kde 4.1 su Fedora 9

Questa guida è rivolta a coloro i quali hanno installato Fedora 9 con Gnome 2.22 e hanno voglia di provare la versione sviluppo di Kde 4, quella che a luglio, almeno stando alla roadmap, dovrebbe vedere la luce come Kde 4.1. 

kde4fed.png

Cominciamo:

Prerequisiti

yum install clucene-core-devel libxml-devel libxslt-devel dbus-devel boost-devel bzip2-devel openssl-devel alsa-lib-devel redland-devel rasqal-devel raptor-devel hspell-devel aspell-devel cups-devel xine-lib-devel avahi-devel gamin-devel OpenEXR-devel enchant-devel jasper-devel ilmbase-devel pcre-devel gpgme-devel libxklavier-devel glib-devel libusb-devel libsmbclient-devel libxcb-devel NetworkManager-devel lm_sensors-devel libraw1394-devel bluez-libs-devel gcc-c++ libXext-devel cmake make subversion giflib-devel libpng-devel libXdamage-devel libXcomposite-devel libXrender-devel fontconfig-devel libXft-devel libXcursor-devel libXfixes-devel ruby-devel libXScrnSaver-devel libkdcraw-devel exiv2-devel lcms-devel libtiff-devel sqlite-devel libxkbfile-devel imlib2-devel patch gstreamer-plugins-base-devel gstreamer-devel libSM-devel

Kdesvn-build

Scaricate kdesvn-build qui e, dopo avere scompattato l’archivio copiate il file kdesvn-build in /usr/bin. Ora prendete il file di configurazione e copiatelo in una pagina del vostro editor preferito nominandolo .Kdesvn-buildrc.

Una piccola nota su questo file di configurazione: ho decommentato l’opzione per l’installazione di qt-copy perchè, come è noto, kde 4 svn usa la versione 4.4 delle librerie di Trolltech e, queste ultime, non sono ancora state pacchettizzate e rese disponibili nei repo di fedora, ragione per cui occorre compilare quelle rese disponibili su svn.

Compilazione

Ora dopo aver creato le cartelle: mkdir /usr/src/kde4, mkdir /opt/kde4, mkdir /opt/qt4, puntate su /usr/src/kde4 e digitate kdesvn-build; premete invio ed ecco che inizia la compilazione.

Avvio di kde

Lanciate gedit /usr/bin/kdestart.sh e incollate le seguenti righe:

#!/bin/sh
export QTDIR=/opt/qt4
export KDEDIR=/opt/kde4
export KDEHOME=$HOME/.kde4
export LD_LIBRARY_PATH=$KDEDIR/lib:$LD_LIBRARY_PATH
export PATH=$QTDIR/bin:$KDEDIR/bin:/usr/local/bin:$PATH
startkde

Ora gedit /usr/share/xsessions/kde4.desktop e incollate:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=XSession
Exec=/usr/bin/kdestart.sh
TryExec=/usr/bin/kdestart.sh
Name=KDE4

Al riavvio troverete l’opzione kde 4 nella gestione delle sezioni. Avvertenza: se, come me, avete installato fedora da live cd allora dovete installare il pacchetto xorg-x11-xinit-session.

Per disinstallare il tutto:

rm -rf /usr/src/kde4
rm -rf /opt/qt4
rm -rf /opt/kde4

Conclusioni

Compilare una serie di applicazioni complesse come quelle che compongono kde 4 non è operazione che si possa definire agevole, per fortuna ci viene in soccorso questo script creato dal team di sviluppo del draghetto, altrimenti la cosa sarebbe stata ancora più complicata.

Kdesvn-build presenta una struttura modulare, nel senso che da la possibilità di compilare la struttura di kde a blocchi: 5 moduli di base (qt-copy, kdesupport, kdelibs, kdepimlibs, kdebase) e una serie di moduli aggiuntivi che si possono aggiungere a scelta semplicemente decommentando le righe di codice che li riguardano dentro .kdesvn-buildrc, oppure lanciando il comando kdesvn-build seguito dal nome del modulo (es. kdesvn-build kdemultimedia).

Fonte

17

May

Installare Fedora 9 su UsbDrive

Da pochi giorni è disponibile la nuova versione di Fedora 9. Oggi voglio invece segnalare un software/utility che vi permette di installare e creare una versione adhoc di fedora 9 per il vostro driveUSB ad esempio un pendrive.

Fedora’s liveusb-creator vi permette di creare un’istallazione del tutto funzionante, infatti potete salvare dati e configurazioni senza perderle e ritrovarle al prossimo avvio. La modalità di setup è molto semplice: bisogna avere almeno 1gb di spazio libero, questo è l’unico prerequisito importante.

Per effettuare il download Windows executable: liveusb-creator-2.4.zip (8.83M) (ChangeLog)

La guida completa all’utilizzo di Liveusb-creator è qui.

Fonte

16

May

Fedora 9 “Sulphur”, tantissime novità

A poche settimane dall’uscita di Ubuntu 8.04 è stata rilasciata Fedora 9, nome in codice Sulphur.

Con questa nuova release, gli sviluppatori di Fedora hanno puntato soprattutto a migliorare l’usabilità della nota distribuzione Gnu/Linux. Le principali novità di questa versione sono: l’introduzione di PackageKit come Pakage manager predefinito, che permette di installare facilmente un po’ tutti i tipi di pacchetti (deb, rpm, ecc), una migliore integrazione di PulseAudio, come server audio e di PolicyKit, un framework per la sicurezza, che consente di gestire comodamente i privilegi, l’introduzione di un nuovo Upgrade Manager e la possibilità di creare un Live Usb dal Cd della distro.

Fedora 9, come Ubuntu Hardy, include inoltre GNOME 2.22, che già di per se apporta molte interessanti novità e Firefox 3 Beta 5, l’ultima release del noto Web Browser di casa Mozilla.

Sono stati anche migliorati il Network Manager e l’installer Anaconda, soprattutto per quanto riguarda il partizionamento.

Questi sono i cambiamenti principali, la lista delle features è veramente sterminata (Upstart, Network Manger, ecc), qui potete trovare il resto delle caratteristiche di Sulphur.

Fedora 9 è disponibile sia nella versione GNOME, che con KDE 4 e Xfce. Per scaricarla, se avete l’ISO di una versione precedente. potete usare Jigdo, che è supportato perfettamente. Qui trovate tutti i download; qui invece trovate le note di rilascio in italiano.

Fonte

5

Mar

Stanchi del marrone di Human - Ubuntisti eccovi il Nodoka di Fedora

Quanti di voi si saranno stufati del noioso e “marrone” Human? Quanti di voi hanno sempre invidiato gli ottimi temi di default che ogni volta accompagnano una nuova release di Fedora?

E’ da stupidi scegliere una distribuzione solo per l’aspetto estetico ma posso assicurarvi che in molti hanno fatto l’errore di abbandonare Ubuntu perchè brutta, passando a Fedora…

Per tutti coloro che vogliono dunque coniugare i due aspetti, bellezza di Fedora e tecnica di Ubuntu, ecco la guida giusta.

Primo passo bisogna installare i build-essential e libgtk2.0-dev

sudo apt-get install build-essential libgtk2.0-dev

poi bisogna scaricare il pacchetto Nodoka ed installarlo

sudo dpkg -i gtk-nodoka-engine_0.6-1_i386.deb

A questo punto passiamo ad installare il tema vero e proprio, scarichiamo il tema da questo indirizzo, estraiamolo ed installiamolo con i seguenti comandi:

tar -zxvf nodoka-theme-gnome-0.3.90.tar.gz
cd nodoka-theme-gnome-0.3.90/
sudo cp -r Nodoka/ /usr/share/themes/

per quanto riguarda le icone:

wget http://ubuntu-debs.googlecode.com/files/echoicons.tar.gz
tar zxvf echoicons.tar.gz
sudo cp -R Echo /usr/share/icons/

Ecco un wallpaper astratto che si intona con il tema appena installato.

Fonte