A volte capita di voler inserire, sul proprio sito o sul proprio blog, un indirizzo e-mail per essere contattati. Ma come sappiamo bene, inserire il link o comunque anche il solo indirizzo di posta elettronica sul Web espone lo stesso ad essere condannato a una marea di spam per gli anni a venire.
Ci sono molti metodi per “postare” su internet il proprio indirizzo e-mail senza incorrere in questo particolare problema, e oggi vi parliamo di uno di questi metodi, chiamato “The Enkoder”. Si tratta di un servizio Web composto da un form all’interno del quale dobbiamo inserire il nostro indirizzo di posta elettronica e il testo a cui questo indirizzo deve essere linkato (come ad esempio “Fai click qui per mandarmi una mail”).
Il sito, dopo pochi istanti, ci offrirà gratuitamente un codice JavaScript da inserire direttamente all’interno della nostra pagina Web, che contiene all’interno il nostro indirizzo e-mail crittografato, in modo da essere interpretato solo dai browser e non dai bot utilizzati dagli spammer per scandagliare la rete in cerca di indirizzi mail.
Tra l’altro, è disponibile anche una versione desktop per Mac Os X del servizio, scaricabile gratuitamente a partire da qui.
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Autore: Marco Lancini |
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Oggi voglio proporvi un software molto interessante, un elaboratore di testi che si afferma come editor WYSIWYM (acronimo di What You See Is What You Mean ovvero ciò che vedi è ciò che intendi) superando così l’offerta proposta dai tradizionali editor WYSIWYG (acronimo di What You See Is What You Get ovvero quello che vedi è quello che ottieni) alla maniera di Word.
LyX è un software libero che gode di un ottima interfaccia grafica per elaborare testi. Viene descritto dagli sviluppatori non tanto come un word processor quanto come un document processor in quanto permette di concentrarsi sulla struttura del testo invece che sul suo layout. E’ la soluzione ideale per l’elaborazione di testi scientifici e documenti con formule matematiche o tabelle.
Sfrutta per la creazione delle formule il linguaggio LATEX, un linguaggio di markup usato per la preparazione di testi basato sul programma di composizione tipografica TEX, utilizzato soprattutto da matematici, scienziati, filosofi, ingegneri ed accademici, con una sostanziale differenza: riesce a produrre gli stessi risultati evitando la fase prettamente compilativa, e avvalendosi di una comoda interfaccia grafica.
Per questo è particolarmente indicato per la compilazione di testi scientifici ricchi di equazioni, formule, variabili ed elementi matematici.
Il software è disponibile per Windows, Linux e Mac ed è scaricabile gratuitamente da questa pagina .
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Nel caso qualcuno debba programmare un software parallelo ecco la lista delle porte TCP/IP più usate (e quindi riservate)
| PORTA |
TIPO |
APPLICAZIONE |
| 21 |
International Standard |
FTP |
| 22 |
International Standard |
SSH |
| 23 |
International Standard |
Telnet |
| 25 |
International Standard |
SMTP |
| 42 |
Microsoft |
WINS Replication |
| 43 |
International Standard |
WHOIS |
| 53 |
International Standard |
DNS |
| 67 |
International Standard |
DHCP |
| 80 |
International Standard |
HTTP |
| 102 |
International Standard |
X.400 |
| 110 |
International Standard |
POP3 |
| 115 |
International Standard |
SFTP |
| 119 |
International Standard |
Newsgroups |
| 123 |
International Standard |
Network Time Protocol |
| 135 |
Microsoft |
RPC Locator Service |
| 137 |
Microsoft |
NetBIOS |
| 143 |
International Standard |
IMAP4 |
| 161 |
International Standard |
SNMP |
| 179 |
International Standard |
Border Gateway Protocol |
| 379 |
Microsoft |
SRS |
| 389 |
International Standard |
LDAP |
| 443 |
International Standard |
SSL |
| 445 |
International Standard |
SMB |
| 465 |
Google |
Google SMTP |
| 636 |
International Standard |
LDAP su SSL |
| 993 |
International Standard |
Secure IMAP |
| 995 |
Google |
Google POP3 |
| 1026 |
Novell |
Calendar Access |
| 1080 |
De-Facto Standard |
SOCKS / Hotmail |
| 1090 |
De-Facto Standard |
Real Audio |
| 1433 |
Microsoft |
SQL |
| 1434 |
Microsoft |
SQL Monitoring |
| 1521 |
Oracle |
DEfault Oracle |
| 1677 |
Novell |
Novell GroupWise |
| 1701 |
International Standard |
L2TP |
| 1720 |
De-Facto Standard |
H.323 |
| 1723 |
International Standard |
PPTP |
| 1900 |
Microsoft |
Media Center Extender - Xbox 360 |
| 2409 |
SPAMFighter |
SPAMFighter |
| 3306 |
MySQL AB |
MySQL |
| 3389 |
Microsoft |
Remote Desktop |
| 3390 |
Microsoft |
Media Center Extender - Xbox 360 |
| 3535 |
GoDaddy |
GoDaddy SMTP |
| 4321 |
De Facto Standard |
RWHOIS |
| 4464 |
Google |
Google Desktop Search |
| 5190 |
America On Line |
AOL Instant Messenger |
| 5500 |
DualDesk |
DualDesk |
| 5631 |
PCAnywhere |
PCAnywhere TCP |
| 5632 |
PCAnywhere |
PCAnywhere UDP |
| 7070 |
Real Networks |
Real Streaming Audio |
| 7100 |
Novell |
Novell GroupWise |
Oppure eccovi il Download in PDF.
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Gli utenti Windows dovrebbero evitare di utilizzare il browser Safari. Parola di Microsoft, che in un bollettino di sicurezza appena emanato consiglia caldamente a chi usa il browser di Apple Safari per Windows di lasciarlo perdere fino a quando la Apple non avrà rilasciato un aggiornamento di sicurezza “adeguato”.
Microsoft, in particolare, si riferisce al problema chiamato “carpet bombing” per cui gli utenti Windows che visitano con Safari alcuni siti-trappola, vengono sommersi con decine e decine di file eseguibili che si scaricano in automatico sul desktop (senza la normale richiesta di autorizzazione al download). I file non vengono eseguiti, ma solo scaricati, anche se poi per l’utente cadere nella trappola è anche troppo semplice.
Al momento i tecnici di Apple hanno spiegato di essere al lavoro per correggere il modo in cui il browser si comporta con determinati tipi di file, anche se ottenere un aggiornamento di Safari per Windows non sarà questione di breve tempo.
Tra l’altro, una certa riluttanza di Apple nel correggere tempestivamente l’errore è forse anche la causa della mossa di Microsoft di far uscire un bollettino di sicurezza che sconsiglia l’utilizzo di un software di terze parti: una mossa presa pochissime volte a memoria d’uomo.
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Se volete sfruttare la vostra libreria musicale di iTunes per svegliarvi la mattina, oggi vi consiglio un paio di software molto interessanti, uno per Mac e l’altro per Windows.
Alarm Clock 2 (per Mac), oltre a scegliere un brano dalla libreria di iTunes come suoneria, permette di settare più di un allarme, di far alzare il volume piano piano (per una sveglia dolce), può risvegliare il computer dallo stato di “sleep” e può essere gestito con l’Apple Remote. Il software è gratuito e si scarica da qui.
Se invece siete utenti Windows, c’è un software ancora più configurabile: si chiama iSnooze e permette, oltre a tutte le funzioni del software precedente, di selezionare intere playlist (invece di un brano singolo), e impostare una canzone o una playlist per ogni singola sveglia.
Anche iSnooze è gratuito e si scarica da qui. Buona sveglia!
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Autore: Marco Lancini |
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Hotspot Shield è un software gratuito compatibile sia con Mac che con Windows, che vi consentirà di proteggere i vostri dati quando utilizzate HotSpot pubblici tramite la vostra scheda Wireless.
Il programma protegge sia i vostri dati che la connessione, garantendovi l’anonimato grazie al criptaggio dei dati scambiati tra il vostro Pc e l’HotSpot pubblico senza protezione.

“Hotspot Shield” crea una rete privata virtuale (VPN) tra il portatile e il router wireless. Questo “tunnel” è impenetrabile a snoopers e impedisce agli hacker di visualizzare le vostre e-mail, i vostri messaggi istantanei, informazioni sulla carta di credito… Il che significa mantenere l’anonimato e proteggere la propria privacy.
“Hotspot Shield” è semplice da utilizzare ed è compatibile con:
- Windows (Vista, Xp, Windows 2000)
- Mac OS X (10.5 Leopard, 10.4 Tiger)
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