Archivio del mese di May, 2008

19

May

Rendere la riga di comando più leggibile

Questo è un consiglio molto utile per coloro che usano frequentemente la riga di comando in Windows, come gli sviluppatori, i net admins, o semplicemente gli appassionati.

Il trucco riguarda come attivare il font Consolas (un font ClearType) nella finestra di CMD.EXE, il quale è molto più leggibile

La modifica non è affatto complicata, basta seguire i prossimi passi:

  1. Lanciate il command prompt (in Vista, assicuratevi di avere i privilegi di amministratore)
  2. Scrivete nella finestra dei comandi: 
    reg add "HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Console\TrueTypeFont" /v 00 /d Consolas
  3. Riavviate il computer
  4. Ora il font Consolas comparirà tra le opzioni del Command Prompt nella sezione Proprietà.

Ecco alcuni screenshot.

Prima:

Dopo:

Fonte

19

May

Windows Live Messenger per Facebook

Lo sapevate che è possibile usare Windows Live Messenger su Facebook in modo da permettere agli altri utenti di contattarvi direttamente del vostro profilo?

Basta scaricare l’apposita utility ed il gioco è fatto!

Download | Fonte

18

May

Kde 4.1 su Fedora 9

Questa guida è rivolta a coloro i quali hanno installato Fedora 9 con Gnome 2.22 e hanno voglia di provare la versione sviluppo di Kde 4, quella che a luglio, almeno stando alla roadmap, dovrebbe vedere la luce come Kde 4.1. 

kde4fed.png

Cominciamo:

Prerequisiti

yum install clucene-core-devel libxml-devel libxslt-devel dbus-devel boost-devel bzip2-devel openssl-devel alsa-lib-devel redland-devel rasqal-devel raptor-devel hspell-devel aspell-devel cups-devel xine-lib-devel avahi-devel gamin-devel OpenEXR-devel enchant-devel jasper-devel ilmbase-devel pcre-devel gpgme-devel libxklavier-devel glib-devel libusb-devel libsmbclient-devel libxcb-devel NetworkManager-devel lm_sensors-devel libraw1394-devel bluez-libs-devel gcc-c++ libXext-devel cmake make subversion giflib-devel libpng-devel libXdamage-devel libXcomposite-devel libXrender-devel fontconfig-devel libXft-devel libXcursor-devel libXfixes-devel ruby-devel libXScrnSaver-devel libkdcraw-devel exiv2-devel lcms-devel libtiff-devel sqlite-devel libxkbfile-devel imlib2-devel patch gstreamer-plugins-base-devel gstreamer-devel libSM-devel

Kdesvn-build

Scaricate kdesvn-build qui e, dopo avere scompattato l’archivio copiate il file kdesvn-build in /usr/bin. Ora prendete il file di configurazione e copiatelo in una pagina del vostro editor preferito nominandolo .Kdesvn-buildrc.

Una piccola nota su questo file di configurazione: ho decommentato l’opzione per l’installazione di qt-copy perchè, come è noto, kde 4 svn usa la versione 4.4 delle librerie di Trolltech e, queste ultime, non sono ancora state pacchettizzate e rese disponibili nei repo di fedora, ragione per cui occorre compilare quelle rese disponibili su svn.

Compilazione

Ora dopo aver creato le cartelle: mkdir /usr/src/kde4, mkdir /opt/kde4, mkdir /opt/qt4, puntate su /usr/src/kde4 e digitate kdesvn-build; premete invio ed ecco che inizia la compilazione.

Avvio di kde

Lanciate gedit /usr/bin/kdestart.sh e incollate le seguenti righe:

#!/bin/sh
export QTDIR=/opt/qt4
export KDEDIR=/opt/kde4
export KDEHOME=$HOME/.kde4
export LD_LIBRARY_PATH=$KDEDIR/lib:$LD_LIBRARY_PATH
export PATH=$QTDIR/bin:$KDEDIR/bin:/usr/local/bin:$PATH
startkde

Ora gedit /usr/share/xsessions/kde4.desktop e incollate:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=XSession
Exec=/usr/bin/kdestart.sh
TryExec=/usr/bin/kdestart.sh
Name=KDE4

Al riavvio troverete l’opzione kde 4 nella gestione delle sezioni. Avvertenza: se, come me, avete installato fedora da live cd allora dovete installare il pacchetto xorg-x11-xinit-session.

Per disinstallare il tutto:

rm -rf /usr/src/kde4
rm -rf /opt/qt4
rm -rf /opt/kde4

Conclusioni

Compilare una serie di applicazioni complesse come quelle che compongono kde 4 non è operazione che si possa definire agevole, per fortuna ci viene in soccorso questo script creato dal team di sviluppo del draghetto, altrimenti la cosa sarebbe stata ancora più complicata.

Kdesvn-build presenta una struttura modulare, nel senso che da la possibilità di compilare la struttura di kde a blocchi: 5 moduli di base (qt-copy, kdesupport, kdelibs, kdepimlibs, kdebase) e una serie di moduli aggiuntivi che si possono aggiungere a scelta semplicemente decommentando le righe di codice che li riguardano dentro .kdesvn-buildrc, oppure lanciando il comando kdesvn-build seguito dal nome del modulo (es. kdesvn-build kdemultimedia).

Fonte

17

May

Come rimuovere la pubblicita’ da Windows live messenger in pochi passi

1837802439b86d9c1e60cbd67570b567.jpg

Ecco un trucchetto per Windows live messenger che permette di rimuovere i (peraltro assolutamente non fastidiosi) banner pubblicitari presenti nella finestra principale del programma.

Ecco la procedura

  • Andiamo in C:WINDOWS/system32/drivers/etc
  • Apriamo con il blocco notes il file Host
  • Inseririamo alla fine, questa riga: 127.0.0.1 rad.msn.com
  • Salviamo il file ed il gioco e’ fatto.

In questo modo, quando Messenger tentera’ di collegarsi al proprio server per scaricare i banner, il sistema risolverà l’indirizzo rad.msn.com con 127.0.0.1: non trovando su quell’IP nessun servizio utile attivo, il programma smetterà di visualizzare la pubblicità.

Fonte

17

May

I 130 servizi di Windows Vista spiegati

Il sito SpeedyVista ha certosinamente realizzato un elenco contenente una breve spiegazione e le dipendenze di tutti (almeno così credo) i servizi di sistema di Windows Vista.

Se desiderate consultarlo si trova qui.

Fonte

17

May

I provider che limitano il peer-to-peer

Di questi tempi molti provider limitano la banda a disposizione dei clienti per l’uso di software P2P e in particolare di file sharing.

Alcuni di questi operatori di connettività lo dichiarano apertamente, altri fanno finta di niente cioè li applicano ma negano, mentendo così all’utente abbonato, altri ancora invece non applicano alcuna limitazione.

Tra i provider che applicano filtri, ce ne sono alcuni che effettuano il filtering, cioè il blocco totale del traffico P2P e questo è molto grave perchè è una grossa violazione della neutralità di Internet; altri invece effettuano il cosiddetto traffic shaping, ossia limitano la banda nei momenti in cui la rete Internet è sovraccarica e per certi versi può essere giustificato.

Questa situazione ovviamente ha suscitato un vespaio di lamentele da parte degli utenti, tant’è che molti hanno già cambiato ISP, passando a quelli che non applicano limitazioni di banda.

Ecco come si comportano tutti gli operatori ADSL italiani:

  • Aruba: Il provider non ha lasciato alcuna dichiarazione in merito…
  • Fastweb: Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
  • Libero: Il provider applica limitazioni al traffico P2P solo in caso di necessità
  • McLink: Il provider non ha lasciato alcuna dichiarazione in merito…
  • NGI: Il provider applica limitazioni al traffico P2P solo in caso di necessità
  • SiAdsl: Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
  • Tele2: Il provider applica limitazioni al traffico P2P solo in caso di necessità
  • Telecom: Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
  • Tiscali: Il provider non applica limitazioni al traffico peer-to-peer
  • Wooow: Il provider non ha lasciato alcuna dichiarazione in merito…

Fonte