Archivio del mese di March, 2008

27

Mar

Lo spam colpisce anche Google Calendar

Spam su Google Calendar

Ormai è risaputo che lo spam non si ferma davanti a niente e a nessuno, penetrando anche nei luoghi più impensabili: uno di questi è sicuramente Google Calendar, dove fino ad oggi si pensava non potessero arrivare messaggi indesiderati.

Il primo a rimanerne sorpreso è stato lo stesso Stan Schroeder di Mashable.com, che nei giorni scorsi si è ritrovato un reminder sul calendario senza volerlo, chiaramente catalogabile come spam vista la descrizione allegata: l’appuntamento sarebbe giunto all’interno del calendario come file in formato .ics.

La soluzione per tamponare il problema viene dal gruppo di discussione ufficiale di Google Calendar, dove lo staff della Grande G ha consigliato i seguenti passi per difendersi dallo spam nel calendario:

  • entrare all’interno delle Impostazioni attraverso il link in alto a destra nella pagina
  • selezionare il tab Informazioni Generali
  • scorrere fino alla voce Aggiungi automaticamente gli inviti al mio calendario
  • selezionate la casella No, mostra solo gli inviti a cui ho risposto.

Al di là di questa procedura, lo staff di Google si è comunque detto al lavoro per risolvere il fastidioso problema.

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26

Mar

Condividere una stampante con cups

Riporto qui una bella guida creata dal webmaster di ooboo.

Questa guida si prefigge di condividere in rete una stampante collegata al computer chiamato A (con linux) ad un computer B (sia win che linux) tramite il servizio Cups.

Per prima cosa per chi non l’avesse, installiamo sul computer A cups:

sudo apt-get install cupsys cupsys-client

Ora da un browser digitiamo http://localhost:631 e dirigiamoci in Amministrazione.

Nella nuova schermata selezioniamo le voci:

Condividi le stampanti pubblicate connesse a questo sistema e Consenti amministrazione remota

Salviamo ora il tutto premendo Modifica impostazioni e riavviamo il servizio con il comando da terminale

/etc/init.d/cups restart

Computer B –> caso linux
Con ubuntu basta andare in Sistema/Amministratore/Stampa. Dalla schermata Impostazioni del server controllare che tutte le opzioni siano selezionate.

Ora basta cliccare su Nuova Stampante e selezionare la voce Internet Printing Protocol (ipp) e in host scrivere localhost:631 e selezionare Find Queue.
Se la configurazione di cups è andata a buon fine troverete nell’elenco la stampante che avete condiviso.

 

Computer B –> caso Windows

Con windows la cosa si complica un po’.

Andate nel pannello di controllo alla voce Aggiungi Stampante e selezionate stampante di rete e selezionate la voce Connetti ad una stampante in internet.

In url ora dovete inserire l’ip statico del computer A (se avete un router vedete di assegnare un ip statico al vostro pc) solitamente della forma http//192.168..1 seguito dalla porta di cups, la 631, e dal nome della stampante(se non avete idea di come si chiama dalla schermata di cups dirigetevi alla voce Stampanti, li c’è il nome).

Ricapitoliamo, ora dovreste avere un indirizzo di questo tipo: http://192.168.1.1:631/printers/nome

Ora premete avanti e alla schermata successiva selezionate la stampante Apple Color LW 12/660 PS (useremo una stampante generica con Postscript). Premete avanti e cambiate il nome alla stampante come preferite. Ok, la configurazione è finita!

Problemi che potrebbero capitare
1)il computer B non trova la stampante in rete. Probabilmente dovete aprire la porta 631 all’interno del firewall.
2)dopo la prima configurazione funzionante, al riavvio del pc, non stampa più. Probabilmente il problema nasce perchè non avete impostato un ip statico al computer A

26

Mar

Geany, un ide leggero in GTK

geany un ide leggero per gtk

Geany è un piccolo IDE, scritto in GTK, molto leggero e veloce che però non si fa mancare alcune interessanti chicche.

Prima tra tutte la possibilità di fare il source folding del codice, opzione utilissima per nascondere commenti o cicli particolarmente lunghi. L’ide, che supporta svariati linguaggi tra C, Python e PHP, ha l’autocompletamento per XML ed HTML ed per il codice scritto all’interno del progetto creato.

Per semplificare la vita degli sviluppatori Geany include anche un terminale e una serie di opzioni per la compilazione del codice scritto.

L’ide gira su tutte le piattaforme supportate da GTK (quindi tutte) ed è scaricabile da qui.

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25

Mar

Imposta le cartelle di download in Firefox

download_favorites_350.jpg

Avrete notato che Firefox permette di memorizzare una specifica cartella dove poter salvare i contenuti che scaricate. La cartella di default è il desktop, ma tramite le opzioni potete sceglierne un’altra.

Tuttavia se volete salvare il file in un’altra destinazione l’unico modo è di premere sfoglia e cercare nei meandri dell’hard disk la cartella che ci interessa.

FavLoc invece permette di scegliere determinate cartelle di default, in modo da selezionare la migliore a seconda del tipo di file, senza perdersi fra mille cartelle. Potrete così mettere nella lista delle preferite la cartella per i pdf, quella per i video, quella per le foto etc etc.

Nella configurazione di default, FavLoc appare nel menù contestuale che si apre cliccando col destro sui link o sulle immagini. Naturalmente non verranno rimosse le voci “salva come” e “salva destinazione con nome”. E’ presente anche il supporto per Thunderbird, in modo da estendere queste funzionalità agli allegati e-mail.

firefox_set_download_folders_2.jpg

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25

Mar

Partizionare Windows Vista

Tool partizionamento Windows Vista

I nuovi PC vengono spesso venduti con più partizioni sullo stesso disco; ciò perché i produttori si sono resi conto che gli utenti preferiscono tenere divisi i dati dal sistema operativo.

In effetti, tenendo suddivisi dati e sistema operativo, non si rischia, in caso di formattazione obbligatoria, di perdere informazioni importanti. Ciò poiché quest’ultimi sono salvati sulla partizione che non contiene il sistema.

Ma se il produttore non ha già partizionato l’hard disk, come possiamo fare?

Windows Vista (e anche Windows XP) mette a disposizione un tool molto semplice da utilizzare. Dal pannello di controllo (raggiungibile dal menù start) clicchiamo su “Sistema e manutenzione”, quindi su “Strumenti di amministrazione”, a questo punto si aprirà una nuova finestra con dei collegamenti, per raggiungere il nostro tool facciamo doppio click su “Gestione computer”. Sulla colonna sinistra troveremo una lista di tool, noi andremo su “Archiviazione - Gestione disco”. Nel corpo della pagina vedremo comparire, dopo un brevissimo momento di caricamento, il nostro tool formato da due parti:

  • lista dei volumi disponibili, nella parte alta;
  • rappresentazione grafica delle unità, nella parte bassa.

La lista dei volumi non è altro che la lista delle partizioni disponibili, la rappresentazione grafica include anche le unità di lettura come, per esempio, lettori DVD o masterizzatori.

Nella lista dei volumi potrebbe essere presente la “Configurazione EISA“, si tratta di una partizione nascosta che contiene l’immagine del nostro PC all’acquisto, serve, in caso di problemi, per il ripristino dell’intero sistema; proprio per questo motivo se ne sconsiglia la cancellazione, anche con hard disk piccoli.

Per creare la nostra partizione andremo ad agire sulla parte grafica. Clicchiamo con il tasto destro sulla partizione dalla quale vogliamo togliere spazio; dalla menù a tendina che appare clicchiamo su “Riduci volume“. Il tool calcolerà automaticamente lo spazio che può darci e quello necessario al sistema operativo per il funzionamento; scegliamo, dalla dimensione disponibile, quanto spazio in realtà vogliamo sulla nuova partizione e clicchiamo su riduci.

Quando il sistema terminerà con l’operazione (potrebbe metterci qualche minuto), nella parte grafica, apparirà una nuova partizione chiamata “Non allocata“; in realtà non è una vera partizione ma è spazio sul disco non assegnato a nulla (in questo momento è spazio perso). Per poter sfruttare nuovamente questo spazio bisogna creare una nuova partizione, quindi clicchiamo, sempre con il tasto destro, su “Non allocata” e dal menù a tendina selezioniamo “Nuovo volume semplice“.

Si aprirà un wizard che ci chiederà quanto spazio (di quello non allocato) vogliamo dare alla partizione (nel nostro caso lo diamo tutto ma se si volessero altre partizioni ancora se ne potrebbe dare anche una parte, lasciando il resto non allocato); nel secondo passaggio ci verrà chiesto che lettera vogliamo assegnare all’unità (lasciamo quella di default, nel mio caso E ma potrebbe essere benissimo un’altra) e infine ci verrà chiesto con quale file system vogliamo formattare la partizione (nel nostro esempio lasciamo tutto come si trova, quindi NTFS, eccetto etichetta al volume che chiameremo “Dati” e inseriremo il check su formattazione veloce).

Non ci resta che premere su Fine per far partire il processo che dopo pochi istanti imposterà tutti i parametri ed aprirà una cartella che in realtà è già la nuova partizione. Infatti, se andate su Computer (vecchio “risorse del computer”) troverete la nuova partizione.

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25

Mar

Eliminare lo sfondo da una foto mantenendone solo un particolare

Vuoi eliminare lo sfondo da una fotografia mantenendone soltanto un particolare? Allora, stampa la foto con la tua stampante, ritaglia lo sfondo con un paio di forbici e poi fai una scansione della foto con lo scanner. Semplice, no?

Ok, ok, ok! Stavo solamente scherzando. Eliminare lo sfondo da una fotografia è piuttosto semplice grazie al servizio on-line FotoFlexer, che permette di farlo in pochi click grazie gli strumenti che ci mette a disposizione.

Ecco la foto da cui eliminerò lo sfondo, mantenendone soltanto la poltrona.

Poltrona

Collegati sul sito Internet FotoFlexer e fai click sul pulsante Upload. Nella finestra che si apre, seleziona la foto da cui vuoi eliminare lo sfondo e fai click sul pulsante Apri. Non ti resta che attendere il caricamento della foto.

Foto Flexer

Al termine del caricamento della foto, questa viene inserita all’interno dell’area di lavoro di FotoFlexer. Per eliminare lo sfondo dalla foto, fai click sulla scheda Geek e poi sul pulsante Smart Scissors. Disegna una linea di contorno attorno all’oggetto da isolare dallo sfondo.

Foto Flexer

Una volta che hai isolato con la linea di contorno l’oggetto, lo sfondo, che verrà eliminato, verrà oscurato. Per eliminare lo sfondo e mantenere solo la parte isolata, fai click sul pulsante Create Cutout.

Foto Flexer

Se è necessario, riutilizza lo strumento Smart Scissors nuovamente per gli ultimi particolari. Se intendi cancellare una porzione interna di una foto, dopo aver fatto click sullo strumento Smart Scissors, spunta la voce Invert, seleziona la porzione di foto da eliminare e fai click sul pulsante Create Cutout.

Foto Flexer

Quando sei soddisfatto del risultato raggiunto, fai click sul pulsante Save in alto a sinistra. Nella finestra che si apre, spostati nella linguetta Download e fai click sulla voce Save as JPG per scaricare la foto sul tuo computer.

Foto Flexer

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